Associazione Grande Cielo


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Umanizzazione

Finalità

FAQ & FINALITA'

Perché “Grande Cielo” ?
Il nome dell’associazione deriva dal titolo di un film western di Howard Hawks del 1952. Il film affronta i temi classici dell’uomo (la frontiera, l’amicizia e l’amore), attraverso scene dominate dallo sfondo di un grande cielo cangiante, ove esiste la fatica ma anche il premio, ove tutto sembra assumere la dimensione del bello, dell’equilibrio interno ed esterno, del possibile...

Cos’è l’umanizzazione…
In realtà, forse, non è molto corretto dare una definizione al termine “umanizzazione” in quanto, parafrasando il Filosofo Carlo Sini, tentare di definire l’Humanitas è come voler dare oggettività ad un’idea che, di per sé, non può essere che soggettiva, personale; nel senso che l’attribuzione di una qual si voglia definizione - per quanto ampia e condivisibile - appartiene necessariamente all’idea di chi ne dà la definizione e non appartiene, necessariamente in modo identico, a chi ne chiede il significato. Probabilmente, scendendo al livello del sentire comune, parlare di umanizzazione, può significare soprattutto apertura all’ascolto e ricercare punti di condivisione tra Persone.

… della medicina?
Alcuni detrattori dell’umanizzazione in medicina contestano che questa non abbia molto senso ad essere propugnata. Costoro, infatti, sostengono che l’umanizzazione sia “intrinseca” ed “implicita” nella professione medica o infermieristica, e, pertanto, la sua specificazione sia superflua o, quanto meno, discutibile.






Cosa intende la gente comune per umanizzazione della medicina?
Da un’intervista (*) condotta su tutto il territorio nazionale dal dott. Franco Ginanni (I.E.M.S.S.) al fine di capire cosa è portata a pensare la gente comune quando parla di umanizzazione della medicina, gli intervistati hanno dato, in modo molto omogeneo, le seguenti risposte:

la scarsa o nulla conoscenza della patologia che si ha
la non conoscenza del protocollo terapeutico che viene imposto
la paura del risultato
la non conoscenza dell
obiettivo diagnostico-terapetico
la non voglia di esser criticato
la paura delle gerarchie
il maggior rispetto dell
intimità
la qualità dell
habitat durante il ricovero
la possibilità di un diverso rapporto con i familiari durante il ricovero
la qualità dell
accoglienza ottenuta

(*) dati non pubblicati, estratti dalla relazione in occasione del
I Convegno Nazionale “L’Umanizzazione in Anestesia. Realtà Emergente” tenutosi a Legnano il 25/03/2006, organizzato da GC in collaborazione con l’Ospedale di Legnano.


Cosa intendiamo noi di Grande Cielo (GC) quando parliamo di umanizzazione...
Dalla consultazione del Vocabolario della Lingua Italiana Treccani, alla voce umanizzazióne si trova la seguente definizione : “Il fatto di umanizzare, di umanizzarsi e di venire umanizzato (nelle varie accezioni del verbo)”.
Con questa definizione il termine può ancora rimanere piuttosto generico e talvolta, nel linguaggio corrente, venire utilizzato superficialmente.
Tuttavia, pensando di contestualizzare questo termine in un ambito medico-sanitario, si delineano tre possibili riferimenti interpretativi, dai quali scaturiscono altrettanti specifici ambiti di lavoro.

... della medicina?
GC affronta le possibile tematiche ad essa riconducibili tramite progetti che pongono al centro la Relazione tra le Persone, ossia, tra tutti i soggetti che, nel loro insieme, costituiscono il sistema medico-paziente-famiglia-istituzione.


In sostanza GC ricerca percorsi - sia formativi attraverso corsi, sia divulgativi attraverso eventi artistici e culturali – per favorire un miglior dialogo sui temi della malattia, della morte e della esistenza, cercando di andare oltre i confini della sofferenza del singolo, cercando di superare la “frontiera della distanza” dalla Persona sofferente.

I

Il fine primo degli obiettivi di GC è quindi la relazione - in un’ottica sistemica fra Persone - pur con ruoli e aspettative diverse – su aspetti che vedono nella fragilità una possibilità di vicinanza ed un’occasione di crescita.

II

Il fine intermedio è quello di cercare di andare oltre la semplice definizione e/o segnalazione di problemi, operando insieme per un bene comune meno distante di quanto vissuto oggi.

III

Il fine ultimo è quello di riuscire ad oggettivare benefici in termini - se non proprio di maggior benessere esistenziale (bio-psico-socio-spirituale) – almeno in termini di minor malessere, nonostante le difficoltà crescenti della società globale in generale e del sistema sanitario in particolare.

Come fare per approfondire le finalità di GC? Scarica lo Statuto dell’Associazione in pdf.

Come fare ad iscriversi a GC? Consulta la Sezione Contatti.





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